Assi – Il blog sul soccorso stradale

14 dicembre 2014

cliente fermo in autostrada con l’auto in panne

Archiviato in: Uncategorized — gancio @ 14:59

Un soccorritore stradale non autorizzato invia una domanda alla Associazione Assisoccorso di questo tipo.
Domanda:
Su richiesta di un mio cliente fermo in autostrada con l’auto in panne, posso intervenire col mio carro attrezzi pur non essendo autorizzato? Se intervenissi, a quali sanzioni incorro ?. E’ vero che c’è il ritiro della patente?

L’Esperto risponde.
L’art.175 comma 12 del CdS così recita: Il soccorso stradale e la rimozione veicoli sono consentiti agli enti e alle imprese autorizzati, anche preventivamente, dall’ente proprietario.
Si è aperto un acceso dibattito, che ha coinvolto anche alcuni Giudici di Pace a cui è stata sottoposta la questione, sulla definizione di soccorso stradale e/o soccorso automobilistico.
Mentre per soccorso stradale si intende l’intervento in sicurezza finalizzato alla liberazione della strada da un ostacolo da rimuovere il più breve tempo possibile , il soccorso automobilistico è l’operazione eseguita ai fini della riparazione di un veicolo in posizione da non creare ostacolo o pericolo alla circolazione.
Si ritiene pertanto, ed è dello stesso parere il Giudice di Pace di Alessandria che ha accolto il ricorso di un soccorritore che è intervenuto a soccorrere un proprio cliente con l’auto in panne fermo in autostrada in una piazzola di sosta, che non sempre è necessaria l’autorizzazione dell’Ente proprietario.
Non vi è alcun ritiro di patente ma solo una sanzione di circa 40 Euro con una penalizzazione di due punti sulla patente del soccorritore.
Non è prevista alcuna sanzione od altro per il conducente del veicolo in panne.
Per opportuna conoscenza la Sentenza. e non è l’unica. la si troverà sul sito Assisoccorso
Se intendi seguirci sul sito, a breve ne pubblicheremo delle altre da noi patrocinate ottenute in varie parti d’Italia dove coraggiosi soccorritori sono intervenuti a soccorrere il proprio cliente contrastando il monopolio tuttora presente in autostrada.

6 commenti »

  1. SENT. N. 1209/06- R.G. n. 19/C/05- Cron. N. 5489

    REPUBBLICA ITALIANA

    IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

    Il Giudice di Pace di Alessandria avv. Paolo G. Olezza ha pronunciato la seguente

    SENTENZA

    Nel procedimento promosso da

    XXXXXXXXX residente in xxxxxxx, domiciliato in Alessandria via G. Plana, 49 presso lo studio dell’Avv. F. Giusta che lo rappresenta e difende per delega agli atti
    OPPONENTE
    CONTRO

    PREFETTO DI ALESSANDRIA RESISTENTE

    Oggetto: ricorso ex art.22 L. 689/81
    Conclusioni di parte opponente:”accoglimento del ricorso”
    Conclusioni di parte opposta: “rigetto del ricorso”

    SVOLGIMENTO DEL GIUDIZIO

    Con ricorso in opposizione depositato presso la Cancelleria di questo Ufficio il Sign. XXXXXXXXX XXXXXXXX conveniva in giudizio il Prefetto di Alessandria per sentire annullare l’ordinanza-ingiunzione n. 229/2005 Area IV Dep. Del 19/09/2005 avente ad oggetto la violazione dell’art 175CdS c.12°.
    All’udienza del 28/09/2006 è presente l’opponente, per il Prefetto di Alessandria nessuno è presente.
    Il Giudice di Pace, sentita la parte presente e raccolte le conclusioni pronuncia sentenza dando lettura del dispositivo.

    MOTIVI DELLA DECISIONE

    L’opposizione basata su una serie articolata di motivi, appare fondata e merita accoglimento.
    Ritenute assorbite tutte le doglianze in quella in cui all’accoglimento, va preliminarmente evidenziato che la contestazione sollevata a norma dell’art.175 cds c.12° pone la competenza esclusiva del soccorso e rimozione dei veicoli sull’autostrada in capo agli enti e alle imprese a ciò autorizzate.
    E’ evidente che tale norma è dettata a fini di sicurezza e quindi è riferibile al soccorso da interpretarsi nella sua massima estensione, dalla rimozione al traino effettuato sulla sede autostradale.
    Ne discende l’esclusione del “soccorso stradale in autostrada” se effettuato sulle pertinenze autostradali che non comportino pericolo per la viabilità, ove sia comunque “consentita la sosta” (v. lett.c, Direttiva 24/05/1999 n. 4956/26/Gab. Del Min. Lav. Pubblici).
    Dagli atti è emerso pacificamente che il soccorso “de quo” di tipo automobilistico (carico e trasporto dell’autovettura in avaria) è avvenuto proprio in una piazzola di sosta autostradale al riparo da ogni pericolo.
    Su questa base probatoria è ragionevole ritenere che non vi siano prove sufficienti per affermare la responsabilità dell’opponente per la violazione contestata.
    Conseguentemente il ricorso va accolto.
    Per giusti motivi si compensano le spese di lite.

    P.Q.M.

    Il Giudice di Pace di Alessandria, visto l’art.23 Legge 689/81

    Accoglie il ricorso proposto da XXXXXXX XXXXXXX nei confronti della Prefettura di Alessandria e per l’effetto annulla l’ordinanza-ingiunzione n. 229/2005 Area IV Dep. N.S. delli 19/09/2005.
    Spese compensate.

    Alessandria, li 28/09/2006

    IL Giudice di Pace
    Avv. Paolo G. Olezza

    Commento di gancio — 14 dicembre 2014 @ 15:06

  2. A Proposito di soccorso stradale e soccorso automobilistico in Autostrada senza autorizzazione riportiamo alcuni giudizi favorevoli espressi:

    -il 14 novembre 2000 dal Giudice di Pace di Verolanuova, con la sentenza n.55/00 R.G. n. 252/00 Rep. N.192/00, che, in conseguenza di un fatto analogo occorso ad una ditta autorizzata ai sensi della legge 122/’92, ha accolto l’opposizione proposta dalla ricorrente contro il precedente provvedimento prefettizio di ordinanza-ingiunzione n. 464/00/seq. del 23.05.2000 sostenendo che “ l’autorizzazione prevista dall’art.175 CdS, è necessaria solo ove prevista ( soccorso stradale e rimozione veicoli), mai ove non prevista e cioè per le attività che sono dirette esclusivamente all’interesse dell’automobilista rimasto in panne( soccorso automobilistico)”. La medesima Autorità giudicante ha altresì evidenziato che l’idoneità tecnica a cui parametrare la capacità professionale della società intervenuta a prestare assistenza è costituita dall’autorizzazione all’esercizio delle attività di autoriparazione ex Legge 5.2.1992 n.122;

    Commento di gancio — 1 gennaio 2015 @ 16:24

  3. COMPORTAMENTO PER IL SOCCORRITORE IN CASO DI INFRAZIONE ALL’ART.175 CdS

    Se, durante un soccorso stradale in autostrada effettuato senza autorizzazione la polizia intervenuta ordina al soccorritore di cessare l’attività o meglio di abbandonare o scaricare il veicolo, si deve invitare l’agente a scrivere sul verbale di infrazione i motivi del suo comportamento e la norma che lo prevede.
    Se l’agente si oppone, allora potete proseguire nella vostra azione di recupero del veicolo.
    Infatti, alla violazione dell’art.175 comma 12 e 16 non vi è alcuna conseguente sanzione accessoria. E’ sufficiente leggere l’art.212 del CdS per comprendere che solo: nell’ipotesi in cui le norme del codice dispongono che da una violazione consegua la sanzione accessoria dell’obbligo di sospendere o di cessare da una determinata attività, l’agente accertatore ne fa menzione nel verbale di contestazione, e quindi ha titolo perché si ottemperi.
    A questo punto si deve invitare l’agente a verificare il”prontuario” delle infrazioni e solo se queste lo prevedono, allora è giusto obbedire alla cessazione dell’effettuazione del soccorso.
    Inoltre, sempre per infrazione dell’art.175 comma 12 non è prevista nemmeno il ritiro della patente o il sequestro del mezzo, mentre l’automobilista non subisce alcunché.
    L’agente, se vuole, deve limitarsi alla compilazione del verbale di infrazione senza” minacce “di alcun genere od altro, recependo inoltre le dichiarazioni del trasgressore, ossia del soccorritore.

    Commento di gancio — 2 gennaio 2015 @ 19:01

  4. A Proposito di soccorso stradale e soccorso automobilistico in Autostrada senza autorizzazione riportiamo alcuni giudizi favorevoli espressi:

    - il 16 gennaio 2002 il Giudice di Pace di Desio(MI), con la sentenza n. 45/02, R.G. 1181/01 ha avuto occasione di affermare che 1) la “ … fattispecie dedotta nel ricorso…( n.d.r. violazione ex art.175/12 CdS perché alla guida del veicolo indicato esercitava l’attività di rimozione sull’autostrada sprovvista della prescritta autorizzazione dell’ente proprietario) appare a questo giudice che non rientri nel campo di applicazione dell’art.175 Cds, il quale richiama l’art.159 e quindi gli art.157, 158 Cds…2) la ricorrente (società omologa alla Ditta ……………………..) “ esercitava professionalmente l’attività di soccorso automobilistico, resta pertanto escluso che l’intervento della stessa, oggetto dell’accertamento, possa aver costituito ostacolo o pregiudizio per la sicurezza stradale” e che 3)”..…il caso in esame non è previsto espressamente dalla legge come vietato e sanzionabile…”

    Commento di gancio — 7 gennaio 2015 @ 19:29

  5. soccorso stradale e soccorso automobilistico in Autostrada senza autorizzazione; riportiamo l’ennesimo giudizio favorevole pervenutoci,
    il 14 maggio 2002 dal Giudice di Pace di Lodi, con la sentenza n.247/03, R.G. 1333/2001 ha totalmente condiviso la tesi del difensore in cui, per un caso di intervento in area di servizio autostradale: “ Trattandosi nel caso di specie di soccorso automobilistico e non di soccorso stradale, non è richiesta l’autorizzazione di cui all’art.175 del C.d.S., necessaria invece per le attività di soccorso stradale e di rimozione di veicoli, per le attività cioè poste in essere a tutela della sicurezza della circolazione……Infatti, l’attività di soccorso automobilistico consiste e si esplica nell’intervento urgente in ausilio di automobili e di automobilisti fermi sulla strada in modo da non intralciare e creare pericolo alla circolazione stradale.”

    Commento di gino — 20 gennaio 2015 @ 19:43

  6. molto interessante

    Commento di Luca — 21 agosto 2016 @ 22:01

RSS feed dei commenti a questo articolo. TrackBack URL

Lascia un commento

Funziona con WordPress